Meningite malattia endemica

vera o mediatica

Epidemia da meningite batterica: vera o mediatica?

La meningite è una malattia endemica, ovvero una malattia che ha un tasso di incidenza per lo più costante nel tempo, ma che saltuariamente manifesta degli improvvisi aumenti di frequenza, ovvero delle epidemie. Gli aumenti di meningite che si sono registrati nei mesi scorsi sono da considerarsi assolutamente nella norma per una malattia endemica.

meningite_1

Quindi nessuna paura per l’Italia nel suo complesso.

A partire dalla seconda metà degli anni ‘90 in Europa si è assistito ad un costante, lieve incremento delle forme invasive di meningite, ovvero quelle forme gravi al punto da portare a morte o a guarire con seri esiti permanenti e invalidanti.

Per questo motivo molte nazioni europee hanno introdotto la vaccinazione dapprima contro il sierotipo C e più recentemente contro il sierotipo B del meningococco, il batterio che causa la meningite.
I sierotipi B e C sono i più comuni in Europa, e, nonostante l’aumento progressivo dei casi gravi, solo raramente sono causa di forme gravi.

Fortunatamente l’Italia è una delle nazioni europee in cui l’incidenza di forme gravi è tra le più basse: nel 2004 si registravano 0.5 casi gravi ogni 100.000 abitanti, oggi questo valore si attesta attorno a circa la metà, ovvero 0.25 casi ogni 100.000 abitanti, grazie all’introduzione del vaccino Meningococco C.

Fa eccezione la Toscana, dove negli ultimi mesi si è assistito ad un incremento significativo dei casi di infezione da Meningococco C in soggetti di tutte le età. Le cause sono legate ad una particolare virulenza del ceppo e ad un basso numero di soggetti vaccinati.

meningite_2

La miglior difesa contro la meningite batterica è il vaccino, che è estremamente sicuro.

Per i bambini è obbligatorio il vaccino contro il Meningococco C. E’ altamente consigliato a chiunque vaccinarsi, preferibilmente optando per il vaccino combinato con i sierotipi A,C, Y,W 135.Il vaccino combinato, che offre copertura anche contro il meningococco B, è fortemente consigliato per proteggere gli adolescenti ed i giovani adulti, la popolazione più esposta al rischio di infezione causata da questo tipo di ceppo.